Ricerca

La Scuola ha da sempre una forte vocazione all’attività scientifica. Nel corso degli anni sono stati avviati diversi progetti di ricerca nell’ambito dell’Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva e Medicina d’Emergenza e dei Disastri.

Neurotraumatologia

Il neurotrauma costituisce ancora oggi il principale fattore  nella prognosi nei pazienti traumatizzati e colpisce una popolazione giovane con gravi ripercussioni individuali, sociali ed economiche. Il nostro Centro di Rianimazione partecipa allo studio “Centre TBI” che coinvolge 60 centri nel mondo e che mira a costituire un database osservazionale finalizzato alla raccolta di dati che permettano una migliore definizione prognostica; in questo modo si sta tentando di uniformare il comportamento diagnostico e terapeutico nonché di proporre nuovi sistemi valutativi e classificativi della patologia specifica.

van Veen, E., van der Jagt, M., Cnossen, M. C., Maas, A. I. R., de Beaufort, I. D., … Kompanje, E. J. O. (2018). Brain death and postmortem organ donation: report of a questionnaire from the CENTER-TBI study. Critical Care, 22(1).


Ventilazione meccanica

 Il nostro gruppo di ricerca si è focalizzato sia sullo studio delle basi fisiopatologiche del danno di ventilazione meccanica con studi in vitro e in vivo su modelli sperimentali, sia nella ricerca clinica applicando nuove modalità di ventilazione invasiva e non invasiva.  Abbiamo inoltre approfondito il tema dello svezzamento dalla ventilazione meccanica nei pazienti ipossiemici, non ipercapnici sia attraverso studi fisiologici di fattibilità sia attraverso studi randomizzati controllati.

Vaschetto, R., Longhini, F., Persona, P., Ori, C., Stefani, G., Liu, S., … Navalesi, P. (2018). Early extubation followed by immediate noninvasive ventilation vs. standard extubation in hypoxemic patients: a randomized clinical trial. Intensive Care Medicine, 45(1), 62–71.


Sepsi

Da diversi anni stiamo conducendo studi in collaborazione con il laboratorio di Immunologia e con la Medicina D’Urgenza sulla fisiopatologia della sepsi e sullo studio di nuovi marcatori di danno d’organo.

Castello, L. M., Baldrighi, M., Molinari, L., Salmi, L., Cantaluppi, V., Vaschetto, R., … Chiocchetti, A. (2019). The Role of Osteopontin as a Diagnostic and Prognostic Biomarker in Sepsis and Septic Shock. Cells, 8(2), 174.


Applicazione della simulazione nella formazione in medicina di Emergenza e dei Disastri

Il trattamento delle conseguenze mediche ad una situazione di disastro richiede una specifica conoscenza e una professionalità in grado di fornire una risposta medica di alta qualità in un ambiente ostile. Si tratta di pianificare e organizzare un sistema sanitario che si adatti ad una situazione critica che richiede uno sforzo importante in condizioni di risorse ipoteticamente ridotte. A questo proposito la nostra ricerca si indirizza alla creazione di prodotti formativi che possano risultare efficaci nella formazione del personale sia  sanitario, (studenti medicina, specialisti in formazione ed infermieri professionali) che non sanitario, in modo che sia in grado di gestire un elevato numero di pazienti in caso di disastro, in modo che sia migliorata la risposta della macchina dei soccorsi.

Ripoll Gallardo, A., Pacelli, B., Alesina, M., Serrone, D., Iacutone, G., Faggiano, F., … Allara, E. (2018). Medium- and long-term health effects of earthquakes in high-income countries: a systematic review and meta-analysis. International Journal of Epidemiology, 47(4), 1317–1332.


Professionalizzazione degli operatori sanitari nelle crisi umanitarie

Il nostro progetto di ricerca mira a definire in ambito istituzionale un percorso omogeneo e condiviso nell’ambito della formazione di ricercatori e professionisti altamente specializzati nel campo della medicina dei disastri e dell’intervento umanitario. Questi obiettivi nascono negli ultimi anni, a seguito della valutazione oggettiva dell’importanza della risposta umanitaria nelle crisi internazionali, per cui è stato sottolineato il bisogno di una aumentata professionalizzazione di questo tipo di assistenza. Indipendentemente dalle capacità, nelle specifiche competenze quotidiane degli operatori, è stata evidenziata come indispensabile, l’acquisizione di una visione globale del settore umanitario e la creazione di percorsi formative che comprendano anche competenze non proprie dell’attività quotidiana.

Djalali, A., Della Corte, F., Foletti, M., Ragazzoni, L., Ripoll Gallardo, A., Lupescu, O., … Ingrassia, P. L. (2014). Art of Disaster Preparedness in European Union: a Survey on the Health Systems. PLoS Currents.